Overqualified

18 giugno 2012

Questo post non è un post, è una sfida! Sfido te, che stai leggendo, a trovare una parola più stupida, vuota e discriminatoria di “overqualified”. Tiè, il guanto è lanciato!

Si tratta della definizione più utilizzata dagli esperti di risorse umane, i “selezionatori” – termine che già in sé evoca qualcosa di nazista, visto che, in sostanza, questi esseri si configurano come “portatori di normalizzazione” all’interno di un’azienda -, per liquidare velocemente una persona che secondo loro ha studiato troppo e/o ha troppe esperienze di lavoro per il posto offerto. E sottolineo “secondo loro” perché di non più di un’opinione si tratta: troppo qualificato rispetto a che cosa? Al livello medio dei dipendenti? O dei selezionatori? Al tipo di lavoro da svolgere? Ma se anche sfrutti per quel poco una persona che ne sa di più, non ti conviene lo stesso? Rispetto alla paga? Alla percentuale di cervello da utilizzare nello svolgimento delle proprie mansioni? E in che modo questa viene quantificata? Così?

La paga: no, non è quella la causa. Perché se uno si propone per uno stage pur avendo un dottorato senza chiedere più degli altri, saranno pure cazzi suoi, no? E giuro che succede: mio marito, dottorato in Scienze politiche, che scrive a una ONG che si occupa di diritti umani (bell’ironia…) per fare uno stage e gli rispondono che è “overqualified”. Ma Cristo santo, t’ha chiesto di più? No. Allora uno con un dottorato in Scienze politiche allo stesso prezzo di un neolaureato non ti può far comodo in un’organizzazione che si occupa di diritti umani? E perché un’organizzazione che si occupa di diritti umani considera, giustamente, discriminatorio selezionare in base al colore della pelle e all’orientamento sessuale ma non, ingiustamente, in base al titolo di studio troppo alto? Pensate sia un caso? No, è la regola. E parlo di Bruxelles, mica della profonda provincia del mondo, l’Italia, come amano dipingerci all’estero – e come spesso noi, io per prima, sbagliamo a credere.

I consigli su come strutturare il curriculum e la lettera di presentazione su internet e non solo si sprecano. Ma prendo spunto da uno scambio con i miei amici Jaulleixe (che scrivono un bellissimo ecodiario che consiglio a tutti di leggere) per dire che, per quanto uno cerchi di essere flessibile, e adattare, personalizzare, accorciare, fornire dettagli, abbellire, riguardare, correggere o modificare radicalmente, a seconda della situazione, la verità ultima è che si è sempre fuori posto, per la sola ragione di non apparire omologati. Fosse mai che la mente di chi devo assumere dovesse produrre… dio ce ne scampi! … un pensiero!

A mio marito un amico belga è arrivato a dire – ed è un amico… – di non scrivere sul curriculum che ha un dottorato e che ha girato il mondo per i suoi studi. Ma questa non è una richiesta di flessibilità, è voler spezzare la schiena a una persona per piazzarla fissa a 90 gradi! Questo è chiedere di rinunciare alla propria dignità, alla propria storia, alla propria identità. Non siamo molto lontani da Tempi Moderni, la differenza è che oggi la standardizzazione della manodopera non riguarda più solo chi lavora in catena di montaggio, anzi.

Eh, cari Jaulleixe, se solo avessi un baracca in campagna, un pezzetto di terreno da coltivare e qualcuno che mi insegna come farlo, eccome se non mi darei domani stesso all’agricoltura! Solo per non avere più a che fare giornalmente con l’illogica, cieca ottusità che, nostro malgrado, governa il mondo.

Annunci

2 Responses to “Overqualified”

  1. Jaulleixe Says:

    Ti ringraziamo della stima… e della tua intelligenza. Almeno qui, nel web, ci sono ancora delle possibilità di utilizzarla senza essere di troppo! 😦 per il resto, piena solidarietà con il tuo husband….

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...